12 maggio – vinse il NO all’abolizione della legge sul divorzio. Orgoglio laico

11 05 2007

Non mi voglio troppo prestare alle polemiche sulle manifestazioni di piazza previste per domani a Roma. Sono già in troppi a farne: giornalisti, politici, opinionisti di tutte le latitudini. Ho scritto qualcosa in recenti post ed ora preferisco riportare la lettera aperta di Marco Travaglio indirizzata a Camillo Ruini, letta ieri durante la trasmissione Anno Zero per la sua rubrica “Posta Prioritaria”.

L’ex presidente della Cei Camillo Ruini da quando ha lasciato a Bagnasco la guida dell’episcopato sta perdendo popolarità. In compenso, come i grandi che mettono la firma, ha scritto l’introduzione di un documento-volantino che è stato diffuso oggi nelle chiese di Roma e Firenze in cui s’invita a partecipare al “Family Day”.

Voglio superare le dichiarazioni di questo o quel politico e che finiscono tutte per presentare i due eventi come contrapposti. Oso però pensare che il Family Day nasca per contrastare la manifestazione del coraggio (orgoglio) laico, che partirà dalle h. 15 in Piazza Navona a Roma e proseguirà fino a notte inoltrata. Stasera il Tg2 Rai ha annunciato che seguirà il Family Day con “collegamenti” all’altra manifestazione. Il mondo dell’informazione ufficiale si è poco preoccupato di diffondere la notizia sulla manifestazione laica. Ma i blog sono liberi e stanno riportando notizie sulla “seconda manifestazione”.

Ciò che ha un valido motivo per essere celebrato è quel successo al referendum sul divorzio che si affermò il 12 maggio 1974 e che rappresentò un’importante conquista civile. Ora la lettera promessa. Leggi il seguito di questo post »