Il post – V2-Day

26 04 2008


Contributi:

 

Ecco le foto che ho realizzato alla “microcittà dell’informazione libera” allestita ieri in Piazza Dante a Napoli in occasione del V2-Day organizzato da Beppe Grillo:

 

V2-Day Napoli. Fila ai banchetti per le firme

 

V2-Day Napoli. Cartelloni d\'informazione sui referendum 


Sarà possibile firmare ancora per i referendum; per tenersi al corrente su dove, come e quando, visitare lo spazio web del
Meetup-Amici di Beppe Grillo di Napoli.

Non ho preso molte foto perché impegnato in una discussione sugli aspetti giuridici della raccolta delle firme e, successivamente, in un colloquio che mi ha fatto scoprire il “progetto SCEC”, che promuove i Buoni Locali di Solidarietà SCEC (Solidarietà ChE Cammina). Sotto  l’ombrello dell’ArcipelagoSCEC, l’iniziativa è a carattere nazionale e a Napoli e provincia è a cura dell’Associazione ONLUS Masaniello

SCEC da 10 euro (progettoscec.com)

Tra i vari contributi sulla giornata del V2-Day, una dichiarazione resa dall’europarlamentare Giulietto Chiesa ai microfoni di Ecotv.it  L’emittente riferisce di aver avuto problemi con il funzionamento del suo numero verde Telecom durante la diretta della manifestazione, che strana coincidenza (!)

Naturalmente linko il post di oggi di Beppe Grillo e il post sulla partecipazione ammirevole di Antonio Di Pietro da seguire anche in audiovideo:   Di Pietro firma al V2-Day

 
Leggendo opinioni e commenti sulla rete, ho constatato come vi sia chi confonde concetti politici, populismo e demagogia, interpreti in modo errato l’impegno di Beppe Grillo che non è di fare il demagogo ma quello di rivestire, grazie alla sua notorietà, una funzione di megafono per i desiderata democratici dei cittadini e chi trascuri l’importanza della raccolta delle firme per i referendum, un istituto di democrazia diretta e partecipativa, uno dei pochi strumenti con cui i cittadini possono esprimere le proprie istanze, in questo caso utile al miglioramento dell’informazione in Italia.  

Riporto parte di miei contributi sulla rete: Leggi il seguito di questo post »





Il post – V-Day

9 09 2007

Grande successo ieri del V-Day, oltre 300.000 le firme che sono state raccolte per la proposta di legge di iniziativa popolare.

V-Day in P.za Dante-Napoli (foto di fabri.t,copyright)

C’ero anche io con le “persone per bene”, come detto da Grillo nel corso della diretta eco.tv e nella piazza di Napoli è stato gratificante ritrovare tante persone; alcune di mia conoscenza che so mal volentieri seguire manifestazioni di piazza e beghe della politica ma ben informate sui contenuti della proposta di Grillo e risolute nel firmare l’iniziativa, segno che le possibilità di risveglio di una sana consapevole coscienza collettiva ci sono e dovranno continuare ad essere promosse.

V-Day in P.za Dante-Napoli (foto di fabri.t,copyright)

Ho seguito il Tg 1 delle h 13:30 di oggi ed è stato dato un breve accenno al successo dell’iniziativa, che è andata ben al di là di ciò che i media tradizionali coprono. Ma il popolo di internet sa. Tra le reazioni dei politici, di cui non vale la pena riportare varie dichiarazioni di contributo poco qualitativo rispetto alla portata dell’evento, sembra che quella di Casini sia stata la più nervosa, indice delle difficoltà di un leader politico che vorrebbe mostrarsi attento alle istanze dei cittadini ma che non vuol ammettere la capacità di Grillo di portare in piazza tante persone e senza bandiere di partito. L’invidia di chi ha recentemente tentato di apparire partecipe alle nuove dinamiche media-politiche prestandosi al confronto su un forum e promuovendo l’immagine di uno pseudo test di sana condotta del politico antidroga ma che non ha abbandonato con il suo partito (Udc) e pochi elettori valori superati, espressione dell’ ipocrisia dei suoi esponenti, coinvolti in scandali a base di prostituzione, droga, contraddizioni nei diritti civili e richieste da vecchia casta politica. 

Chi invece ha dimostrato e continua ad esercitare attenzione per una giusta politica al servizio dei cittadini-elettori è Antonio Di Pietro. Ecco il votAntonio al banchetto delle firme: (da antoniodipietro.it, clicca sull’immagine e si aprirà il link alla pagina video di youtube)

Di Pietro firma al V-Day





-1 al V-Day, il Vaffanculo Day. Riflessioni.

7 09 2007


Il 12 luglio Beppe Grillo ha depositato alla Corte Suprema di Cassazione di Roma una proposta di legge di iniziativa popolare per un Parlamento pulito dal titolo:
“Riforma della legge elettorale della Camera e del Senato riguardante i criteri di candidabilità ed eleggibilità, i casi di revoca e decadenza del mandato e le modalità di espressione della preferenza da parte degli elettori”.

 

   I tre punti della proposta sono: 

1- NO AI PARLAMENTARI CONDANNATI. No ai 25 parlamentari condannati in Parlamento – Nessun cittadino italiano può candidarsi in Parlamento se condannato in via definitiva, o in primo e secondo grado e in attesa di giudizio finale.

2- DUE LEGISLATURE. No ai parlamentari di professione da 20 e 30 anni in Parlamento – Nessun cittadino italiano può essere eletto in parlamento per più di due legislature. La regola è valida retroattivamente.

3- ELEZIONE DIRETTA. No ai parlamentari scelti dai segretari di partito – I candidati al parlamento devono essere votati dai cittadini con la preferenza diretta.

La richiesta di legge popolare sarà accolta se saranno raggiunte almeno 50.000 firme autenticate. 

Domani 8 settembre 2007 si terrà la raccolta di firme organizzata in tante piazze delle città italiane e all’ estero dai gruppi Meetup di Beppe Grillo in occasione del Vaffanculo Day o, più brevemente, il V-Day 

Nei giorni seguenti la proposta Grillo inviò a tutti i parlamentari, senatori e deputati, una mail contenente la richiesta di esprimere il proprio accordo o disaccordo con i punti elencati. I risultati del direct mailing sono esposti in un documento a cui rinvio per la lettura dei dati percentuali, del confronto tra i gruppi parlamentari rispondenti e per conoscere l’identità e l’opinione dei singoli. 

Alla prima lettura, mi ero subito sentito d’accordo con le proposte popolari di Grillo ma, dopo aver letto i contenuti di alcune delle risposte pervenute dai parlamentari rispondenti, pur continuando a sostenere sui generis le ragioni della proposta, pongo alcune riflessioni in merito. Forse i punti elencati da Grillo avrebbero bisogno di qualche correzione. Ripeto di sostenere l’iniziativa in generale, l’impianto base delle proposte e il loro scopo anche e non solo simbolico ma, per smuovere il ragionamento qualitativo, riporto qui alcune dichiarazioni di accompagnamento: opinioni articolate pervenute a Grillo da alcuni politici insieme alle dichiarazioni di accordo o disaccordo.  

Tra quelle che ho letto ne ho selezionate alcune che hanno suscitato un mio maggiore interesse, per i contenuti maggiormente ragionati dal punto di vista tecnico-giuridico o politico-costituzionale ed escludendo dunque le semplici attribuzioni di voto positivo o negativo (si, no). Leggi il seguito di questo post »