Le primarie televisive francesi

25 10 2006

Ieri sera ho assistito al secondo confronto televisivo tra i 3 candidati del PS all’investitura (le primarie fatte in maniera più seria ma anche più mediatizzata di quelle nostrane dell’Ulivo) in vista delle elezioni presidenziali francesi del 2007.

Un dibattito che ha visto la già favorita nei sondaggi Ségolène Royal, (coniuge del segretario del partito, François Hollande) condurre le danze a ritmo personale, senza che i giornalisti-intervistatori si siano impegnati molto nel contingentare il tempo per ogni intervento. (Perché non dare lo stesso spazio ad ogni candidato?) Perfino le foto che figurano nei vari speciali su internet ritraggono prevalentemente la buona immagine della Royal in primo piano, protagonista principale a scapito degli altri due pretendenti, Laurent Fabius, ex primo Ministro e Dominique Strauss-Kahn, ex Ministro delle Finanze, che risultano come elementi di sfondo, figure intente soprattutto a contrastare l’ascesa giovane della Royal. Tra le proposte avanzate da questa, due hanno tenuto banco nei gg scorsi e sono state riprese durante il dibattito di ieri. La prima riguarda la possibilità di costituire per ogni comune una “giuria di cittadini” (jury de citoyens) alla quale si affiderebbe il compito di sorvegliare l’operato degli eletti, in un vortice del sospetto generalizzato, che seppur riconosciuto come sentimento di parte dell’opinione pubblica, appare a mio avviso ed in accordo con altri commentatori dei media, come un’operazione populistica e demagogica nei confronti dei cittadini, e naturalmente anti-politica e propagandistica alla raccolta del voto di protesta. L’altra proposta considerata piuttosto strana dagli osservatori riguarda il metodo di recupero dei giovani reclusi, che dovrebbero essere inviati, secondo la Royal, in campi umanitari all’estero controllati e gestiti dai. (Quale funziona rieducativa?!)

La Royal ha ricevuto negli ultimi gg accuse di populismo, di demagogia, e di smarcamento dal progetto del partito ed è a me parsa anche arrogante nei confronti dello svolgersi del dibattito, dei tempi della discussione e verso i giornalisti che sollecitavano un’espressione concreta delle sue proposte.

Malgrado i toni più movimentati del primo dibattito, che hanno portato ieri all’espressione di posizioni diverse su questioni sociali quali l’educazione, l’immigrazione e all’inverso ad un consenso comune sulla legalizzazione del matrimonio omosessuale e sulla possibilità di adozione da parte di coppie gay, anche dopo questo confronto i due pretendenti uomini si sono dimostrati piuttosto cauti, giocando la partita più “di rimessa” nei confronti della posizione predominante della Royal.

In attesa del terzo ed ultimo confronto, che si disputerà il 7 novembre e che vedrà gli aspiranti all’investitura esprimere le proprie posizioni nei confronti dell’Europa e della politica estera. Questo tema potrebbe essere interessante ai fini della corsa all’Eliseo, in considerazione del fatto che il principale avversario di chi uscirà vincitore dalle primarie, il ministro Sarkozy dell’UMP, ha conquistato recentemente apprezzamenti trasversali grazie alla sua proposta sulla possibile adozione di un mini-trattato costituzionale per l’Ue, alla luce del rallentamento del processo istituzionale dopo il doppio no francese ed olandese alla ratifica.     

Annunci

Azioni

Information

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...